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La rassegna stampa e i comunicati del festival.

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Silvana Prosperi è stata premiata il 10 settembre 2017 nell’incantevole scenario libanese di Tyr con il Premio Elissa-Didon istituito dalla Fondazione Tyr ed il Programme MED 2. per “onorare il contributo significativo di una personalità femminile per il rafforzamento, l’uguaglianza di possibilità e l’affermazione del ruolo delle donne nella società del bacino del Mediterraneo”. Il Premio Elissa-Didon le è stato assegnato per l’ideazione e la realizzazione del Festival Mediterraneo della laicità, impegnato in iniziative in difesa e promozione della laicità nel Mediterraneo che si svolge da 10 anni a Pescara. Il Premio Elissa-Didon La Fondazione Tyr attraverso la cultura, opera per avviare, coordinare, progettare e assistere progetti che promuovono la conservazione del patrimonio, la valorizzazione, la promozione del turismo culturale, la conservazione dell’ambiente marino e lo sviluppo socio-economico delle città mediterranee. Inoltre, opera per “la promozione della condizione delle donne nel Mediterraneo e destina il Premio Elissa – Didon a segnalare ed onorare il contributo significativo di una personalità femminile o istituzione che lavori per il rafforzamento dell’eguaglianza di possibilità e l’affermazione del ruolo delle donne nella società del bacino del Mediterraneo”. Il Premio Elissa – Didon è annuale e premia due vincitrici provenienti dalle due sponde del Mediterraneo: una del Nord e una del Sud. Il Premio è inserito in una rete di premi per la promozione dell’eccellenza nel Mediterraneo istituita insieme al Programma Med 21 e attivamente incentiva i rapporti tra i paesi che su esso si affacciano per rafforzare la cooperazione tra le istituzioni e le persone che lavorano per raggiungere questo obiettivo. Con questo riconoscimento è premiato un evento ed un ambito territoriale e culturale che lo ospita e sostiene. Un particolare ringraziamento è dovuto all’Ufficio dell’Otto per Mille della Tavola Valdese per il sostegno finanziari essenziale alla realizzazione del Festival.

Verso il Festival: al via il ciclo “Laicità Arte’

Comunicato stampa dell’Associazione Itinerari Laici

Pescara 16 settembre 2017

Iniziano oggi le iniziative culturali “Verso il Festival’ che si terranno nel capoluogo abruzzese nei mesi di settembre e ottobre e che anticipano la X edizione del Festival Mediterraneo della Laicità che si svolgerà a Pescara dal 20 al 22 ottobre. Continue reading Verso il Festival: al via il ciclo “Laicità Arte’

Ci siamo, siamo giunti alla decima edizione….

PESCARA 20-21-22.10.2017.
Le tre giornate centrali della decima edizione del Festival Mediterraneo della Laicità  che l’associazione Itinerari Laici organizza presso l’Aurum di Pescara venerdì 20, sabato 21 e domenica 22 ottobre 2017, quest’anno affronta  il tema “mobilitazione totale, connessione generale”.

Il Festival è preceduto e seguito da tre cicli:

Laicità ARTE 
EVENTO: www.facebook.com/events/115906432482028
Ciclo di Arte a cura di Simone Ciglia GiovanBattista Benedicenti
sabato 16 settembre / sabato 23 settembre / sabato 7 ottobre 2017
Museo d’arte moderna Vittoria Colonna, Via Gramsci, 1, Pescara piano terrah. 17.30

Laicità MUSICA

EVENTO: www.facebook.com/events/1760317127594091/
Aurum, Largo Gardone Riviera, sala Francesco Paolo Tosti, Pescara piano terrah. 16.30
venerdì 20 ottobre 2017
Alan DI LIBERATORE – Violoncello

Esplorare Nuovi Linguaggi

Laicità CINEMA

EVENTO: www.facebook.com/events/305796813162029/

Ciclo di Cinema a cura dell’Associazione ACMA

Sabato 28 ottobre / sabato 4 novembre / sabato 11 novembre 2017
Museo d’arte moderna Vittoria Colonna, Via Gramsci, 1, Pescara piano terrah. 17.30

 

 

Il primo ciclo, che si apre sabato 16 settembre 2017 è

Laicità ARTE 
Si apre con il Ciclo ARTE e la partecipazione di Giovanni Benedicenti e Simone Ciglia, la decima edizione del Festival Mediterraneo della Laicità

Ciclo di Arte a cura di Simone Ciglia GiovanBattista Benedicenti

Museo d’arte moderna Vittoria Colonna,  piano terra h. 17.30

 

Sabato 16 settembre: Simone Ciglia
L’opera d’arte nell’epoca digitale. Una storia rizomatica della New Media Art
Sabato 23 settembre: Giovanbattista Benedicenti
L’utopia dell’arte totale da Wagner a Gropius
Sabato 7 ottobre: Giovanbattista Benedicenti

L’utopia dell’arte totale da Gropius a ogg

 

PER AGGIORNAMENTI sulle iniziative e sui cicli ARTE, MUSICA e CINEMA consigliamo gli EVENTI creati sulle pagine Facebook

 

#FML – Festival Mediterraneo della Laicità 10
EVENTO: www.facebook.com/events/167863847095292

 

Verso il Festival: cicli d’arte e premio internazionale per Silvana Prosperi

Si è appena conclusa la conferenza stampa al Comune di Pescara nella quale sono intervenuti Giovanni Di Iacovo, Assessore alla cultura del Comune di Pescara, e Silvana Prosperi, Presidente dell’Associazione Itinerari Laici.

Durante l’incontro con la stampa sono state presentate le iniziative culturali “Verso il Festival’ che si terranno nel capoluogo abruzzese nei mesi di settembre ed ottobre e che anticipano la X edizione del Festival Mediterraneo della Laicità che si svolgerà a Pescara dal 20 al 22 ottobre. Continue reading Verso il Festival: cicli d’arte e premio internazionale per Silvana Prosperi

Ricomincia su RAI 5 “Opera aperta”, il programma ideato e condotto da Maurizio Ferraris

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Ricomincia su RAI 5 “Opera aperta”, il programma ideato e condotto da Maurizio Ferraris
Da “Opera Aperta” di Umberto Eco alla “Recherche” di Proust al “Faust” di Goethe passando da “Robinson Crusoe”, “Dracula” e le “Meditazioni Metafisiche” di Cartesio. Ci sono opere che servono molto di più dei tanti manuali di “self help”. Lo racconta Maurizio Ferraris nel nuovo programma di Rai Cultura “Opera Aperta”, realizzato con la collaborazione di Claudio Del Signore e di Gino Roncaglia, in onda da lunedì 22 maggio alle 23.05 su Rai5. In dodici puntate, ciascuna dedicata a un testo che introduce temi come la verità, il segreto, la felicità, la memoria, Maurizio Ferraris dialoga con quattro ospiti.

Opera Aperta – Puntata 7, 18 settembre
Realtà
Cosa è la realtà, come ci confrontiamo tutti i giorni con essa? Siamo consapevoli di quello a cui ci mette di fronte la realtà?
Ne parlano con Maurizio Ferraris i filosofi Felice Cimatti e Mario De Caro, il critico letterario Raffaele Donnarumma, e la filosofa Daniela Angelucci.

Opera Aperta – Puntata 8, 25 settembre
Paura senza coraggio?
E’ vero come affermato da Hobbes che l’unico sentimento provato è la paura? E la paura è autentica, non si può fingere di avere paura? Mentre il coraggio è davvero una virtù? Ne parlano con Maurizio Ferraris Giacomo Marramao, filosofo, Marisa Fiumanò,
psicoanalista, Filippo La Porta, critico e saggista, Germano Dottori, docente di studi strategici. All’interno della puntata, registrata nello studio virtuale TV 4 del Centro di produzione TV di Roma, sono inserite “Interferenze” brevi riflessioni di Valerio Magrelli per la regia di Sandro Vanadia.

Parole non ostili di Vera Gheno

Vera Gheno è sociolinguista, e si occupa di Comunicazione mediata dal computer. Ricercatrice post-doc e docente a contratto di Sociolinguistica e Italiano scritto all’Università di Firenze, è anche membro della redazione di consulenza linguistica dell’Accademia della Crusca e responsabile, dal 2012, del profilo Twitter dell’ente. Least but not last, è traduttrice di grandissimi autori ungheresi tra cui Magda Szabó e János Székely. Nell’ultimo anno si è molto impegnata sul versante della,comunicazione non ostile e dello smascheramento degli atteggiamenti aggressivi e passivo-aggressivi – in particolare nella comunicazione social – che rendono difficili le interazioni e sempre più labili le relazioni all’interno e fuori dai social network. I social e le interazioni veloci a distanza (es. chat, whatsapp) creano e alimentano facilmente dinamiche di sopraffazione, vittimismo, manipolazione in senso ampio, mascheramento di “incompetenze” e debolezze e fragilità relazionali, anche tramite l’uso incoerente di parole e immagini, e la proliferazione di un’idea di corporeità che sfiora l’irrealtà. Saper ascoltare, uscire dai meccanismi di difesa, imparare a considerare il mondo nelle sue complessità e a rispettarle, a rispettare anche le competenze altrui senza sminuirle per “aver ragione”, e imparare a costruire dispute felici, come si illustra nel volume di Bruno Mastroianni di cui proprio Vera Gheno ha composto l’introduzione.

http://www.centodieci.it/vera-gheno

In Psychonet, Eleonora De Conciliis scrive  “siamo intossicati dall’altro”.

Eleonora De Conciliis scrive nelle prime pagine di Psychonet che letteralmente “siamo intossicati dall’altro” e pone domande che assillano la cultura contemporanea: cos’è l’uomo in quanto animale digitale? come si sta trasformando e/o adattando la sua psiche, e cosa sta diventando l’inconscio nell’epoca del web?  leggi la recensione https://www.alfabeta2.it/2017/06/14/follia-senza-aura/

Psychonet di Eleonora De Conciliis, Cronopio edizioni

Scritto all’ombra di due pensatori inclassificabili e solo apparentemente incompatibili come Michel Foucault e Jean Baudrillard, questo è un libro diagnostico e al tempo stesso fossile – ironicamente postumo. Muovendo da una batteria concettuale delirante, esso riformula alcune domande che assillano la cultura contemporanea: cos’è l’uomo in quanto animale digitale? come si sta trasformando e/o adattando la sua psiche, e cosa sta diventando l’inconscio nell’epoca del web?
Le risposte ipotizzate provano a storicizzare radicalmente sia Nietzsche che Foucault e Baudrillard: ben lungi dall’essere morto, l’uomo non è più un animale malato ma non ha affatto superato se stesso, mentre il capitalismo globale, dopo aver sostituito la realtà col virtuale, sopravvive producendo psicotici ‘freddi’, integrati e funzionali alla demenza del suo sistema. Questa normalizzazione sociale della psicosi, che si annuncia soprattutto nella popolazione giovanile, sembra segnare la fine della divisione tra ragione e follia, ma anche la scomparsa del disagio psichico cosciente.