Nato dalla collaborazione fra l’associazione Itinerari Laici e il LabOnt, centro di ricerca del dipartimento di filosofia dell’Università di Torino diretto di Maurizio Ferraris, torna a Pescara il Festival Mediterraneo della Laicità. L’obiettivo di questa iniziativa, giunta alla settima edizione è quello di stimolare e favorire il dialogo fra chi vive all’insegna del rispetto reciproco, attraverso il coinvolgimento di studiosi, critici, pensatori, cittadini su vari temi che interessano la convivenza delle idee all’interno della società. Quest’anno il tema portante dell’evento è il rapporto tra laicità ed arte, aspetto culturale indispensabile per lo sviluppo della convivenza: “Attraverso la proposta tematica, ogni anno individuata – spiega la coordinatrice Silvana Prosperi, presidente dell’Associazione Itinerari Laici -, il festival vuol costruire un pezzo di integrazione, partecipazione e cittadinanza senza confini e divisioni. Il festival vuol contribuire a definire una dimensione culturale e sociale aperta e plurale che nelle e dalle differenze, tragga un nuovo concetto di senso civile di appartenenza”.
La manifestazione viene quindi inaugurata mercoledì 24 settembre alle ore 18 nella Sala Tosti dell’Aurum a Pescara. Si tratta del primo appuntamento del Ciclo Arte, una serie di incontri curati da Giovanbattista Benedicenti e Simone Ciglia sul tema Arte e coscienza civile che proseguirà nei pomeriggi dell’8 e del 13 ottobre, sempre nello stesso luogo e allo stesso orario. Inoltre, a partire da questa edizione, il festival si inserisce in un circuito di pensiero e iniziative di livello nazionale ed internazionale. Ma avremo modo di approfondire il discorso sulla manifestazione, che entrerà nel vivo dal 17 al 19 ottobre, appena sarà svelato il programma dell’edizione 2014.



