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Con l'intento di spalancare nuovi territori e aprire inattesi varchi
alla libertà di pensiero e al concetto di condivisione, torna con lo
sguardo proiettato verso più lontane sponde, il Festival Mediterraneo
della Laicità. Un mese fitto di appuntamenti per questa settima edizione,
significativamente dedicata al rapporto tra laicità ed arte.
“Attraverso la proposta tematica, ogni anno individuata, il
festival vuol costruire un pezzo di integrazione, partecipazione e
cittadinanza senza confini e division – spiega la
coordinatrice Silvana Prosperi, presidente
dell'Associazione Itinerari Laici– Il festival vuol contribuire a
definire una dimensione culturale e sociale aperta e plurale che
nelle e dalle differenze, tragga un nuovo concetto di senso civile
di appartenenza.”
A questi criteri corrisponde la scelta di affidare l'overture della
manifestazione proprio al Ciclo Arte, che coinciderà con una serie di
incontri curati da Giovanbattista Benedicenti e Simone Ciglia, sul tema
“Arte e coscienza civile” che prenderanno vita il 24 settembre 2014 alle
ore 18 nella Sala Tosti dell'Aurum a Pescara e proseguirà nei
pomeriggi di 8 e 13 ottobre nello stesso luogo e orario.
Per favorire inoltre una maggiore interazione tra le giovani menti
pensanti, l'Associazione Itinerari Laici sta raccogliendo testimonianze
scritte e/o visuali sul tema “Laicità e arte: libertà di pensiero e
libertà di espressione”, provenienti da chiunque desideri contribuire al
progetto, e che possono essere recapitati all'organizzazione attraverso la
pagina Facebook del festival (https://www.facebook.com/pages/Festival-Mediterraneo-della-Laicit%C3%A0/281980455160623).
Gli interventi verranno pubblicati sul sito della manifestazione e
inviati a testate giornalistiche.
Il Festival Mediterraneo della
Laicità è un progetto culturale scelto dall'ufficio Otto x mille della
Tavola Valdese che consente l'indipendenza finanziaria. Inoltre, a partire
da questa edizione, nasce la collaborazione con il LabOnt, centro di
ricerca del dipartimento di filosofia dell'Università di Torino diretto di
Maurizio Ferraris, una garanzia di qualità e innovazione che inserisce il
festival nel circuito di pensiero e iniziative di livello nazionale ed
internazionale, come risulterà evidente nei giorni salienti
dell'iniziativa – dal 17 al 19 ottobre 2014 – il cui programma verrà reso
noto a breve.
di Roberta D'Orazio
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