PESCARA
- Tre giorni di incontri e di dibattiti incentrati sulla laicità e
sulla critica della politica. E’ questo il filo conduttore della sesta
edizione del Festival Mediterraneo della Laicità che si svolgerà dal 25
ottobre al 27 all’Aurum di Pescara. L’iniziativa, promossa
dall’associazione itinerari laici diretta da Silvana Prosperi e
patrocinata dall’assessorato alla Cultura del Comune di Pescara, è stata
presentata questa mattina nel corso di una conferenza stampa che si è
tenuta a Palazzo di Città. “Il Festival Mediterraneo della Laicità
rappresenta un momento di riflessione che affronta temi importanti come
la laicità e la critica politica – ha detto l’assessore alla Cultura
Giovanna Porcaro – Verranno affrontati temi sociali molto forti dal
punto di vista laico, non in contrapposizione ma come integrazione al
pensiero cattolico. Quest’anno, inoltre, per la prima volta ci saranno
anche lezioni di storia dell’arte che saranno tenute dai professori
Giiovanbattista Benedicenti e Simone Ciglia.” “Affronteremo le grandi
questioni che gli artisti decisero di approfondire per uscire dalla
crisi e dal periodo bellico – ha spiegato il professor Simone Ciglia –
Anche la tensione civile legata al ’68 si rivede nelle opere”.
“Obiettivo del Festival Mediterraneo della Laicità – ha sottolineato la
curatrice del Festival, Silvana Prosperi – è coniugare un tema di
attualità alla capacità critica, attraverso incontri e dibattiti. “
Nella tre giorni di incontri si affronteranno grandi temi di attualità
quali la situazione politica italiana, la questione dei diritti violati,
la condizione della donna nelle società multiculturali, l’interruzione
volontaria di gravidanza come questione politica. Domenica la
manifestazione si chiuderà con la tavola rotonda su filosofia e
politica.
Emanuela Costantini