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Itinerari Laici


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328 920 48 77

Fax 085 45 16 025


spprosperi@gmail.com

 
www.itinerarilaici.it

 

 



terzo


festival mediterraneo della laicità




Pescara sabato 23, domenica 24 ottobre 2010



www.festivalmediterraneodellalaicita.it

 

Presentazione

 


Visita la pagina Facebook e annuncia la tua partecipazione  


 



tratto da http://espresso.repubblica.it/archivio/altan

 


 



Franco Battiato

 



 

 

 

 

Breve nota di presentazione del Terzo Festival Mediterraneo della Laicità

 

 

La terza edizione del Festival Mediterraneo della Laicità propone il tema della Laicità a confronto e in rapporto alla Spiritualità.

 


Laicità e spiritualità


Un incontro tra due dimensioni culturali, esistenziali e filosofiche che nel luogo comune sono in contrapposizione.

 

Un ponte per confrontarsi ed aprirsi alla possibilità di punti di contatto per offrire uno spazio di riflessione e di ricerca.

 

Vorremmo, attraverso questa proposta, dare un segnale che contribuisca a modificare attitudini mentali e comportamentali che vedono nel nostro Paese soprattutto, ma ovunque in tutta l’area mediterranea ove si sia diffusa una visione integralista delle religioni, una netta ed irriducibile alternativa tra laicità e spiritualità.

Quest’ultima viene intesa quale unica dimensione religiosa teologico-cattolica, islamica o ebraica.

  

Quanto alla laicità essa suggerisce, nell’accezione comune, una sorta di atteggiamento materialistico, pragmatico e necessariamente privo di interrogativi esistenziali.

  

A questi si ritiene che il laico non religioso guardi, con scetticismo se non con aperta indifferenza o sospetto, ad ogni indagine o suggestione di ricerca“spirituale” che viene relegata in un “non luogo”.

  

Questa devastante visione di contrapposizione oltre a determinare un assoluto allontanamento nella dimensione laica tra ricerca interiore, religiosità e spiritualità, crea un fraintendimento e limita fortemente le capacità/possibilità di esperire e trovare nuove strade che vedano accanto a luoghi di spiritualità confessionale, altre forme di ispirazione spirituale che trasformino le nostre città davvero in democratiche e pluraliste.

  

Un classico esempio concreto è quello di poter disporre di un luogo di raccoglimento laico per l’estremo commiato di chi, vissuto secondo valori civili, desidera una cerimonia funebre condivisa, intima e amicale non religiosa.

  

Questo genere di luogo è assai spesso di difficile realizzazione e sono assai rare le eccezioni.

Vogliamo indagare la possibile ricerca di quanto nutre ed offre ricchezza, bellezza, intensità di pensiero e forza del silenzio e della meditazione, fuori da processi e riti codificati religiosi.

  

Questo nostro tempo può essere intensamente abitato da ricerca di contenuti da condividere che si sviluppano percorrendo strade non battute da teologie e verità rivelate.

  

La laicità è una dimensione di totale rispetto verso tutte e ciascuna scelta religiosa, oltre che di nessuna “chiesa”fuggendo da dogmatismi e integralismi; la proposta laica coglie e rappresenta la necessità di offrire spazi e modi che rispondano alle esigenze di senso diffuse nella società.

  

Sottrarre al monopolio teologico-confessionale le infinite forme di spiritualità che ciascuno può desiderare di maturare e condividere è una delle possibili articolazioni della dimensione culturale della laicità.

  

L’apparente ossimoro di una spiritualità laica può rappresentare una prospettiva di civile e forte scoperta e pratica di senso che incoraggino ed intensifichino sia processi d’integrazione che di rafforzamento del dialogo e della riduzione dei conflitti. 

  

La laicità, anche nel confronto e nella ricerca spirituale ha bisogno di uno spazio libero, dove le ragioni ed i punti di vista possano confrontarsi; essa è fiorita con la democrazia politica, con la crescita di una società  civile nella quale varie associazioni, imprese, mezzi di comunicazione di massa, partiti, sindacati, ma anche raggruppamenti religiosi, sono liberi di svilupparsi, nel rispetto dello Stato di diritto.

  

In questo il rapporto laicità, Stato di diritto, dignità e libertà del cittadino sono totalmente interdipendenti e necessitano di un continuo scambio, confronto ed elaborazione perché nessuna fase può ritenersi punto di arrivo definitivo, ma rappresenta la continua ricerca di un equilibrio tra elementi costitutivi di un processo di divenire civile.
 

 terzo
festival mediterraneo della laicità




Pescara sabato 23, domenica 24 ottobre 2010

 

Due giornate dedicate al dialogo ed al confronto


 

PROGRAMMA (Bozza)

primo giorno: Sabato  23 OTTOBRE  


Laicità e spiritualità
 

incontro 1

 

ore 15.00 / 17.00

 

 

 

ore 17.00 / 19.30

 

secondo giorno: Domenica 24 OTTOBRE


SPIRITUALITà LAICA


incontro 2

 


ore 10.00 / 13.00

 

 

 

incontro 3
ore 16.00 / 19.30

Società globale e confronto tra culture.

Arte musica letteratura scienze religioni filosofia

 

(L’ascolto della musica, il raccoglimento, la voce del silenzio – pratiche comuni di ricerca di spiritualità fuori dai “riti”)

 
al termine
Assegnazione del Premio “LAICI  PER IL MEDITERRANEO”

 

 
 

Direttore scientifico: Giacomo MARRAMAO

Vicedirettore scientifico: Cinzia DATO

 

COORDINATORE ORGANIZZATIVO: Silvana Prosperi

 

Comitato organizzativo

 

Muni CYTRON

Fausto BELLANTE


Michele MEOMARTINO


Paolo VISCI


Gretje VAN DEER

Sito del Festival    
www.festivalmediterraneodellalaicita.it

Sito dell’Associazione     www.itinerarilaici.it

 

Associazione Itinerari Laici     via dei mandorli, 7 - 65010 Spoltore (Pe)
 
328 920 48 77     Fax 085 45 16 025     spprosperi@gmail.com


www.itinerarilaici.it   -   www.festivalmediterraneodellalaicita.it




 

 



 

 


 



 

 

 

da venerdì 16 aprile 2010

 

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